venerdì 14 agosto 2015

Grazia Deledda


“Mutiamo tutti, da un giorno all’altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.”

— Grazia Deledda



Il Gattopardo

L'amore? Già, certo, l'amore... fuoco e fiamme per un anno, e cenere per trenta."

(Don Fabrizio a padre Pirrone ne "Il Gattopardo" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa)



Le affinità elettive

Quelle sostanze che, incontrandosi, subito si compenetrano e si influenzano reciprocamente, le chiamiamo affini. Nel caso degli alcali e dei sali, che , seppur opposti, e forse proprio perché opposti, si cercano e si associano col massimo vigore, modificandosi e formando insieme un nuovo corpo, questa affinità è palese. […] Bisogna vedere in azione davanti ai propri occhi queste sostanze all’apparenza inerti, e tuttavia intimamente sempre disposte, ed osservare con partecipazione il loro cercarsi, attirarsi, distruggersi, divorarsi, consumarsi, e poi il loro riemergere dalla più intima congiunzione in forma mutata, nuova, inattesa.”
— Johann Wolfgang von Goethe, Le Affinità Elettive



Ennio Flaiano

Ci sono molti modi di arrivare, il migliore e' di non partire.
(Ennio Flaiano)