martedì 22 dicembre 2015

Buon compleanno a...

Auguri di buon ottantasettesimo compleanno a Piero Angela, nato a torino il 22 dicembre 1928!

Albert Camus

Il vero amore è eccezionale, due o tre volte in un secolo all'incirca. Per il resto, vanità o noia.
- Albert Camus

Poeti der Trullo


Sei la mia vita

“ C'è un che di masochistico nell'amore, quando pensi di non meritartelo davvero. È qualcosa che credo abbia origini remote. Se cresci senza nessuno che ti dica che sei bello o che sei bravo, senza una parola di conforto che ti rassicuri dandoti il tuo posto al sole nel mondo, niente sarà mai abbastanza per ripagarti di quel silenzio. Dentro resterai sempre un bambino affamato di gentilezza, che si sente brutto, incapace e manchevole, qualsiasi cosa accada. E non importa se, nel frattempo, sei diventato la più bella delle creature.”
- Ferzan Ozpetek, "Sei la mia vita"

domenica 20 dicembre 2015

Italo Svevo

“Il linguaggio degli occhi è come quello della musica; non concreta nulla quando non c'è la parola, ma quando c'è o c'è stata dice meglio e più che la parola stessa.”
— Italo Svevo - Una vita

Italo Svevo

Con le donne bisogna saper agire. Baciare per esempio, baciare una mano, un volto, un collo, un piede magari, quello ch'è più vicino. I buoni parlatori non sono mai fortunati con le donne.
— Italo Svevo - Una vita

sabato 5 dicembre 2015

Bukowski

«Occhi. Quei maledetti occhi mi fottevano sempre.
Ci facevo l’amore solo a guardarli.»
— C. Bukowski

Il capitano è fuori a pranzo

Siamo sottili come carta. Viviamo sul filo delle percentuali, temporaneamente. E questo è il bello e il brutto, il fattore tempo. E non ci si può fare niente. Puoi startene in cima a una montagna a meditare per decenni e non cambierà una virgola. Puoi cambiare te stesso e fartene una ragione, ma forse anche questo è sbagliato. Magari pensiamo troppo. Sentire di più, pensare di meno.
—  Charles Bukowski - Il capitano è fuori a pranzo

H. Murakami

Eppure, quando la incontrai per la prima volta, l'attrazione che provai fu cosi forte che mi sembrò di impazzire. Fu come essere colpiti in pieno giorno, all'improvviso, da un fulmine invisibile e silenzioso. Era un'attrazione senza limiti né condizioni, senza un motivo, né una spiegazione. Senza ma né se.
—   H. Murakami